Sicurezza Impianto Conclomerato

Sicurezza

La sicurezza inizia dal sistema qualità


La Marini adotta un sistema di qualità UNI EN ISO 9001:2008 con l’intento di perseguire il miglioramento continuo dei prodotti e dei servizi. Parte fondamentale di tale miglioramento comporta il raggiungimento degli obiettivi di sicurezza attribuiti, affinché i prodotti siano realizzati in modo da salvaguardare la salute degli operatori che li utilizzano.
La Marini è inoltre impegnata a livello europeo nella realizzazione della nuova norma tecnica delle macchine per la produzione di conglomerati bituminosi che andrà a sostituire l’ormai obsoleta UNI EN 536:2001.

Marcatura CE e sicurezza in impianto

Marcatura CEIl marchio CE, obbligatorio all’interno dell’unione europea è una attestazione di conformità alle direttive europee in tema di sicurezza, i cui requisiti sono vincolanti per tutti i prodotti immessi sul mercato all’interno della UE.
Con il termine generico “impianti” vengono definite le “macchine” per la produzione di conglomerati bituminosi, come indicato nella direttiva 2006/42/CE.
La Marini volendo garantire un elevato standard di sicurezza marca CE tutti i suoi impianti, anche quelli destinati al mercato extra CE rifacendosi alle direttive indicate di seguito:

La marcatura CE attesta che sono soddisfatti tutti i requisiti di sicurezza richiesti dalle direttive applicabili, inoltre gli impianti Marini sono conformi alla norma tecnica UNI EN 536:2001 Macchine per costruzioni stradali – Impianti per la produzione di asfalto.
Sicurezza sugli impianti: Marini non si accontenta
Oltre ai normali dispositivi di sicurezza presenti nelle installazioni dei principali concorrenti, gli impianti Marini possono contare sui una serie aggiuntiva di dispositivi e soluzioni che garantiscono un maggiore livello di sicurezza durante l’utilizzo e la manutenzione, quali:

  • Chiavi interbloccate anti intrusione e anti intrappolamento che impediscono agli operatori di accedere e/o rimanere bloccati nelle zone pericolose dell’impianto, conformi alla norma EN 1088:2008 Dispositivi di interblocco associati ai ripari – Principi di progettazione e di scelta.
  • Arresti di emergenza su tutti i moduli dell’impianto per garantire un intervento tempestivo nel caso di utilizzo conformi alla norma EN ISO 13850:2008 Sicurezza del macchinario – Arresto di emergenza – Principi di progettazione (ISO 13850:2006)
  • Manuale d’uso e manutenzione disponibile anche su dispositivo portatile tablet, tale dispositivo garantisce una più semplice consultazione delle informazioni per l’uso e la manutenzione dell’impianto.

Marchio CE

Oltre ai dispositivi di sicurezza installati, vengono effettuate le seguenti attività volte a garantire il corretto funzionamento e utilizzo dell’impianto:

  • Collaudo, effettuato dai tecnici MARINI dell’impianto, in particolare dei dispositivi di sicurezza.
  • Corsi di formazione rivolti agli operatori sull’uso e sulla ordinaria manutenzione dell’impianto.

Progettazione

Gli impianti MARINI inoltre sono disegnati seguendo la metodologia degli “elementi finiti”, secondo gli euro codici e le NTC 2008, per garantire un’adeguata resistenza alle sollecitazioni prevedibili. In particolare gli impianti per conglomerati bituminosi prodotti da Marini, possono essere installati nelle zone con le seguenti caratteristiche:

  • Sisma : Zona I “NTC 2008”
  • Vento : Zona 9 “NTC 2008”
  • Neve : Carico massimo 200 Kg/m2