La MARINI, fondata ad Alfonsine nel 1899, iniziò l'attività con la produzione di biciclette, motocicli e motori a scoppio.

Negli anni '20 Marini svolse un ruolo decisivo nello sviluppo della motorizzazione e nella ripresa dell'industria della costruzione e della manutenzione delle strade, trasformando ad uso industriale i suoi motori ed applicandoli alle prime macchine per la manutenzione stradale, nonché registrando numerosi brevetti (33 alla fine degli Anni Venti).

Negli anni '30 inizia l'espansione esterna - nuovi mercati all'estero - ed interna - sviluppo di tecnologie proprie e sempre più perfezionate che portano alla progettazione ed alla costruzione di un impianto per la fabbricazione di emulsione, di un piccolo tamburo essiccatore rotante con pale interne per essiccare il pietrischetto.


 

 

 

Negli anni '60 vengono sviluppati gli impianti da 120 t/h e negli anni '70 gli spandigraniglia, le vibrofinitrici e le prime frese a freddo.

Anni '80: è la volta dell' A.R.T. 220 (Asphalt Recycling Travelplant) 

Anni '90: EMCC, impianto continuo in controcorrente (brevettato)

Dal 1988 la società fa parte del gruppo francese FAYAT, con sede a Bordeaux.

 

 

 

 


 



MARINI OGGI
MARINI occupa direttamente più di 350 persone di cui circa 70 ingegneri e tecnici qualificati che lavorano nel settore Ricerca e Sviluppo e nell' Assistenza Tecnica Clienti.
Oltre 2/3 del personale interno lavora nel settore industriale-produttivo, ma la Marini può contare sulla capacità produttiva di aziende collegate per un totale di circa 1500 persone.
Gli uffici e lo stabilimento principale di produzione si trovano ad Alfonsine (Ravenna) ed occupano un' area di oltre 150.000 m2 di cui 37.000 m2 coperti.

 

L'AZIENDA